top of page
Particolare finestre Palazzo del Monte, su Piazza dei Signori, Vicenza
Locandine eventi di musica, arte e cultura a Vicenza

Thon's Eggs - Omaggio a Carlo Cracco

da inserire teaser

Sala dei Pegni

Mostra

Franco Trevisan, classe 1945, nasce come pittore di acquerelli, ma dagli anni ottanta l'artista trasferisce questa sua liricità anche all’acquaforte e alla scultura come se i corpi plasmati dalle sue abili mani sviluppassero, con grande naturalezza, tutta la leggerezza che li spinge a staccarsi da terra e a perdere misteriosamente la gravità.

Pur prestando attenzione ai canoni artistici contemporanei dei maestri del Novecento non insegue l'originale, “il nuovo” ma la tradizione descrittiva più autentica, fuori da ogni moda, quella della poesia e della vita, della bellezza ideale e naturale insieme, che aggiunge di volta in volta, vibrazioni luminose al bronzo, alla terracotta, alla resina, al gesso o al cemento patinato materiali che danno forma alle sue creazioni spinte da straordinaria energia vitale. Coglie l'uomo nella sua storia e nei suoi miti, in quel mistero che comunica universalmente il bello traducendo la torsione controllata dell'equilibrista, l'espressività del grande ballerino, il gesto atletico del giocatore di basket, l'irruenza di Icaro che grida tutta la sua forza prima di lanciarsi in volo, la leggerezza e l’agilità del giocoliere e la concentrazione del ragazzo che legge il libro. I ragazzi di Franco Trevisan fanno capriole, godono dell'armonia della natura nello snodarsi di una corsa con l'aquilone, poi si ritirano assorti nell'atmosfera pensierosa che li apparta in un dialogo silenzioso.


BIOGRAFIA

Franco Trevisan scultore, pittore acquerellista, incisore e medaglista, nato nel 1945 vive a Montagnana (PD). ha lasciato il segno a più livelli nel mondo dell’arte, mettendo la sua conoscenza a servizio di progetti ambiziosi e di successo.

Inizia  giovanissimo a disegnare con il prof. Gianni Gazziero, partecipa ai corsi di pittura ad olio del maestro Otello De Maria la “Soffitta” a Vicenza, frequenta i corsi Milanesi della prof. Dalia Bambi e l’Istituto D’Arte Pietro Selvatico di Padova. 

Trevisan si appassiona alla tecnica dell’acquarello, ma è negli anni Ottanta che, grazie all’incontro a Venezia, alla Scuola Internazionale della Grafica, con l’artista boliviano Efrain Avila, si avvicina alla scultura e inizia così il percorso nell’arte plastica.

Nel 2000 a Murano (Venezia) frequenta i corsi di vetro fusione e più recentemente si dedica anche alla ceramica.

Da questo momento in avanti la vita del maestro Trevisan sarà costellata di molti successi che lo porteranno ad essere il protagonista di importanti eventi artistici in Italia e all’estero. Sue opere si trovano in musei e collezioni private.


Ingresso libero


Vernissage sabato 1 giugno alle 17:00

Presentazione di Marca Rossi


Orari di apertura

martedì, mercoledì e venerdì dalle 16:00 alle 19:00

giovedì, sabato e domenica dalle 11:00 alle 19:00

lunedì chiuso

sabato

1/6/24

15:00

Più informazioni?

Dichiaro di aver compiuto sedici anni, e se minore di sedici, di essere stato autorizzato dal titolare della responsabilità genitoriale, pertanto acconsento al trattamento dei miei dati personali così come indicato nella Privacy Policy.

Acconsento al trattamento dei miei dati personali per l'inoltro della newsletter, le comunicazioni via telefono (sms, WhatsApp, telefonata vocale).

Sala dei Pegni

Dopo il restauro del 2018, la piccola Sala dei Pegni, al piano terra del Palazzo del Monte, è sede di incontri culturali, conferenze, esposizioni artistiche e altro ancora.


Con una capienza massima di 48 posti, la sala polifunzionale dispone degli strumenti e delle tecnologie essenziali per accogliere le varie attività organizzate al suo interno.


E non è finita qui! Se vuoi lasciarti stupire, basta alzare lo sguardo per ammirare la straordinaria tela Allegoria della Carità di Alessandro Maganza (Vicenza, 1556-1632).

La Stagione

Il complesso storico del Palazzo del Monte, sede della Fondazione Monte di Pietà di Vicenza, si contrappone alla famosa Basilica Palladiana, affacciandosi in maniera speculare a questa sulla centrale Piazza dei Signori.

Gli eventi promossi dai due enti si svolgono all'interno degli ambienti più caratteristici dell'edificio, la Chiesa di San Vincenzo e la Sala dei Pegni. Sono a titolo gratuito, in riferimento all'originaria natura benefica dell'Istituzione.

PRESS KIT

bottom of page